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TuboHotel in Messico
Mi ha colpita il TuboHotel. Hotel situato in orto biologico, nella città di Tepoztlan in Messico.
Si tratta di un Hotel davvero unico e molto innovativo che si compone di tubi di drenaggio, esattamente tubi di grandi dimensioni in cemento, utilizzati come alloggi. I tubi sono impilati a piramide e le stanze superiori sono servite da una scala.
Servizi igienici e caffetteria sono in un altro edificio e l’esistenza di questi spazi comuni restituisce bene l’idea di un progetto pensato intorno all’interazione dei viaggiatori con l’ambiente circostante; nelle attività quotidiane questo concetto è rafforzato da lezioni e seminari sulla cucina tradizionale regionale, offerte dai proprietari per tutti gli amanti del cibo.
Questo Hotel, nato dalla matita dell’architetto austriaco Andreas Strauss, è un esempio di edificio composto da materiale riciclato e sostenibile per l’ambiente.
Nessuno scavo per l’installazione, nessun albero tagliato: è un progetto sensibile e “non impattante” .
Costo 500 pesos al giorno (circa 35 euro e 67 dollari).
Riporto volentieri il sito:
http://www.tubohotel.com/welcome/
R.Cameli, Gennaio 2012
Loft en rouge. Abitare contemporaneo.
Il progetto di questo loft, nasce dalla precisa richiesta di abitare un ex spazio industriale. Il cliente è giovane, appassionato di cinema e single e sente la necessità di uno spazio non tanto ampio, quanto “empatico”.
Desidera un’abitazione “open”, con zone libere da fruire con disinvoltura. La superficie a disposizione è di circa mq.80. Già distribuita su due livelli, questa permette un buon uso della luce e del ricambio naturale di aria.
Unica richiesta per così dire sentimentale, da parte del committente: il colore rosso che lui ama particolarmente. E’, infatti, attorno a questa suggestione che si sono snodate le successive scelte dei rivestimenti, lo studio dei materiali e dei colori.
La pavimentazione della zona giorno è in quarzo grigio, quarzo i cui costi di realizzazione sono stati tra l’altro, sufficientemente contenuti. Ritenendo che la “gettata indistriale” rappresenti un target assai rappresentativo e diffuso per i loft e data anche la consuetudine a ricevere del committente, ho scelto di impreziosire la zona pranzo con la posa di un tappeto in ceramica di Vietri.
I colori sgargianti “staccano” quest’area della casa dal resto. La zona notte è raccolta e minimale: il piccolo bagno attiguo alla camera da letto, ne permette una fruizione senz’altro indipendente e non rende necessaria l’interazione con quello principale, collocato nel piano di sotto, nella zona giorno.
Dall’ingresso principale ho voluto rendere centrale l’attenzione sull’ampio finestrone, ponendolo al centro dell’ospitalità e del relax che animeranno la casa tutta, ..o per essere più precisi, ..questo Loft en Rouge.
R.Cameli, Maggio 2011.




